Chiostro di S. Giovanni Battista de’ Genovesi

Nella zona del porto di Ripa Grande, nel cuore di Trastevere, dove la colonia genovese già dal 1400 possedeva fondachi e magazzini, Meliaduce Cicala, Ambasciatore di Genova presso il Papa, lasciò per testamento che, col suo patrimonio, si costruisse un ospedale per marinai bisognosi di cure. Questo, nato per volontà di Sisto IV, sorse dove attualmente è il complesso della Confraternita e venne chiamato di San Giovanni Battista perché annesso alla chiesa intitolata al Santo, tanto amato dai Genovesi. Dopo il “Sacco di Roma” dei Lanzichenecchi, chiesa e ospedale, in parte trasformato a ospizio, furono chiusi. Nel 1553, con bolla di Papa Giulio III, venne costituita la Confraternita, nobile istituzione del laicato cattolico, che godeva fin dal secolo XVI di notevoli privilegi. A questa fu affidata la gestione dell’ospedale che poteva accogliere marinai di diversa provenienza. Dopo un primo restauro in barocco romano, avvenuto nel ‘700, seguì quello tuttora esistente, in neoclassico romano.

Anche per quest’anno il Chiostro di San Giovanni Battista de’ Genovesi sarà teatro della fase eliminatoria, della semifinale e della finale del Concorso Pianistico Internazionale “Roma” dal 24 novembre al 3 dicembre 2017.