Conferenza Stampa 29° Concorso Pianistico Internazionale “Roma”

Il discorso integrale di Marcella Crudeli

13 novembre 2019 – Sala del Carroccio, Campidoglio – Roma

Cari Amici, vi ringrazio di cuore di essere intervenuti oggi a questo incontro per presentare il 29° Concorso Pianistico Internazionale “Roma”, organizzato dall’Associazione Culturale Fryderyk Chopin, nata nel 1987, dalla “Fryderyk Chopin Organizzazioni Musicali” in partnership con la Foundation Cuomo.

Innanzitutto vorrei ringraziare l’Assemblea Capitolina per aver concesso questa bellissima sala, sede prestigiosa e ricca di storia.

Perché è nato questo concorso a Roma? E’ nato in quanto non vi era una simile manifestazione, ma soprattutto per la necessità dei giovani – da me fortemente avvertita – di intraprendere un percorso artistico che spaziasse nel mondo, un allargamento di orizzonti che la manifestazione può dare e che servisse come trampolino di lancio per tanti pianisti di talento.

Sentivo e sento anche la forte motivazione di riconoscere alla Città di Roma una memoria storica ed una predisposizione ad ospitare iniziative di tale prestigio in un contesto talvolta non eccessivamente disponibile ad offrire opportunità significative alle nuove generazioni.

Vi è inoltre un aspetto, per così dire, solidaristico, non meno importante: un’opportunità per i tantissimi giovani che appartengono a Paesi meno fortunati del nostro con difficoltà economiche spesso provenienti da contesti di forte crisi sociale.

Nonostante tutto, questi ragazzi sostengono spese, anche ragguardevoli per le loro realtà, ma proprio loro sono spesso tra i più disciplinati ed ambiziosi tanto da guadagnare i primi posti nelle diverse sezioni.

Non va trascurato infine l’aspetto turistico. Questi pianisti sono spesso accompagnati dalle loro famiglie e dai loro insegnanti e questo genera un “circuito della conoscenza”, dell’Arte e della Cultura romana che l’Associazione Chopin continua a valorizzare, scegliendo come palcoscenico delle proprie iniziative luoghi storici e caratteristici della città.

Il Concorso Pianistico Internazionale “Roma” è una manifestazione unica nel suo genere nella Capitale, che fino a poco più di trent’anni fa non esisteva, quando invece tante altre importanti città del mondo hanno da decenni un simile appuntamento, come Bruxelles, Varsavia, Tel Aviv, Montreal, Mosca e tante altre.

Ventinove anni di storia del concorso, oltre 4000 giovani di tutto il mondo si sono avvicendati nel corso degli anni, provenienti da ben 79 Paesi dei 5 continenti; si sono incontrati a Roma, città della cultura, dell’Arte e Centro della Cristianità con i loro desideri, le loro speranze, con quella determinazione necessaria ad ottenere quel riconoscimento artistico, importantissimo per la loro carriera.

Desidero ricordare giovani di altissimo livello i quali, dopo aver ottenuto da noi il primo premio, si sono aggiudicati anche Concorsi prestigiosi quali il “Čajkovskij” di Mosca, vinto da Dmitry Masleev; il “Regina Elisabetta” di Bruxelles, da Boris Giltburg; il “Maria Canals” di Barcellona, da Denis Zhdanov; il “Paloma O’Shea” di Santander, da Dmytro Choni; il “Viotti” di Vercelli, da Ilya Maximov; il Sala Gallo di Monza, da Scipione Sangiovanni e molti altri.

Il Concorso di Roma, in così poco tempo, si è affermato tra i più importanti e seri concorsi pianistici internazionali. A questo proposito, fa parte della Alink Argerich Foundation, ente che riunisce i 180 concorsi pianistici, quasi tutti i più importanti tra gli 800 e i 900 esistenti.

Sulla sua storia, il compositore, concertista e giornalista Arturo Stàlteri – che tiene sempre seguite rubriche su Rai-Radio 3 – è stato in giuria più di una volta, potrà dire due parole in tal senso.

Abbiamo l’onore di avere fino ad oggi, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, del Club per UNESCO di Roma, la medaglia del Presidente della Repubblica il patrocinio del Sovrano Militare Ordine di Malta-Gran Priorato di Roma, il patrocino del Consiglio Regionale, della Giunta Regionale del Lazio e dell’Assemblea Capitolina, che hanno messo a disposizione dei premiati significative medaglie, targhe e volumi.

A questo proposito chiamerei a dire due parole la Presidente del Club per l’UNESCO di Roma, Avvocatessa Maura Gentile che concede un trofeo al primo premio.

Un sentito grazie va a Maria Elena Cuomo, Presidente della Fondazione Cuomo, qui rappresentata da Marianne Ghione e partner principale, che dal 2004 ci è vicina con il suo sostegno e il suo affetto.

Una mecenate dell’epoca moderna, donna colta e amante delle arti e dei viaggi, come lei stessa ci ha più volte raccontato. La fondazione, di cui è Presidente, ha tra i suoi obiettivi principali soprattutto quello di sostenere i giovani di tutto il mondo, che vivono forti difficoltà economiche, attraverso l’incentivo all’educazione scolastica, per aiutarli nella loro crescita, accompagnarli nell’espressione delle proprie capacità e peculiarità, che siano esse la musica, l’arte, o altro tipo di carriera.

Aiutarli a terminare i loro studi è ciò che permette a questi ragazzi di inserirsi nella società e nel mondo del lavoro così da poter assicurare il loro sostentamento e qualche volta anche quello della famiglia di origine.

Un ringraziamento particolare va al Gruppo Poste Italiane, nella figura della Presidente Bianca Maria Farina, per il sostegno che da 11 anni dà al Concorso. Grazie anche alle Dottoresse Giovanna Scafone e Laura Zavattaro, che seguono  con molto interesse e partecipazione questa manifestazione.

Grazie all’Ambasciatore della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, Mr Matthew S.M. Lee che, proseguendo una tradizione lunga 19 anni, conferisce un premio in denaro al vincitore della Sezione “Pianisti Emergenti”.

Un ringraziamento particolare va anche al Dottor Aldo Imerìto, Presidente della Ecotec Group che, anch’egli da vari anni, sostiene con molto affetto e partecipazione questo Concorso. Il Dottor Imerito è anche promotore ed ideatore del Corso “Magisterium” che da due anni il Rotary Club Roma Ovest organizza.

Desidero illustrare brevemente come è articolato il  Concorso:

Sezione Giovani, fino a 19 anni, i concorrenti devono eseguire un pezzo d’obbligo a scelta tra una sonata di Galuppi, Scarlatti o Cimarosa, il totale dell’esecuzione, includendo altri brani a scelta del candidato, deve essere della durata di 20 minuti.

Sezione Emergenti, fino a 25 anni, i pianisti devono eseguire un pezzo d’obbligo, un tempo di sonata di Ludwig Van Beethoven, e un programma a loro scelta, della durata totale di 25 minuti.

Sezione Quattro Mani, fino a 35 anni, i pianisti dovranno eseguire un tempo obbligatorio di una sonata di Mozart, con un programma che dovrà essere della durata di 30 minuti

Sezione Due Pianoforti, fino a 35 anni, i candidati dovranno eseguire un tempo obbligatorio di una sonata di Mozart, con un programma che dovrà essere della durata di 30 minuti

Premio Chopin, fino a 35 anni, articolato in quattro prove.

Prima prova: un repertorio che spazia dal ‘700 ai giorni nostri, della durata totale di circa 25 minuti.

Seconda prova: un’ora di esecuzione toccando una sonata di Beethoven, un brano romantico e uno moderno da Debussy ai giorni nostri.

Finale: 45 minuti di esecuzione, con la possibilità di ripetere soltanto un brano già eseguito.

Concerto per pianoforte e orchestra: a scelta tra ben 23 concerti proposti dalla direzione artistica, repertorio che varia da Mozart a  Čajkovskij.

Il Concorso di Roma ha sempre avuto particolare attenzione agli autori contemporanei, inserendoli nel bando. E’ qui presente il  Maestro Sergio Calligaris, a cui do la parola.

Desidero ricordare con affetto e gratitudine altri importanti sostenitori che aiutano la manifestazione:

Il Rotary Club Roma Ovest, nella figura del Presidente, Dott. Riccardo Bianchi, che conferisce un premio ai vincitori della Sezione Due Pianoforti.

Il Rotary sostiene il nostro Concorso da circa 20 anni.

Il Rotary Club Roma Ovest è promotore anche del Corso Magisterium, tenuto a titolo gratuito per giovani pianisti emergenti italiani. (CHIAMARE)

Desidero anche dire che l’Inner Wheel Club Roma Romae, nella figura della Presidente Dott.ssa Tullia Cianconi Grifone, conferisce un Premio al Concorso e per questo la ringrazio sentitamente.

La Dottoressa Liliana Gallo Montarsolo ha istituito da alcuni anni un Premio in onore del celebre basso, eccellenza italiana, Paolo Montarsòlo e del figlio pianista Ugo.

L’Associazione Chopin è orgogliosa di ricordare questo meraviglioso artista che ha onorato l’Italia nel mondo.

A questo proposito chiamerei la  Dottoressa Liliana Gallo Montarsolo che rappresenta oggi, non solo questo suo premio, ma anche l’Inner Wheel Club Roma Romae.

Il Concorso si svolgerà dal 29 Novembre all’8 Dicembre nel meraviglioso Chiostro Quattrocentesco di San Giovanni Battista de’ Genovesi e per questo ringrazio la Confraternita che sostiene sempre con grande affetto i giovani provenienti da tutto il mondo. Vorrei ricordare il Governatore Ecclesiastico Don Giovanni Cereti, il governatore Secolare Avvocato Guido Berri e il Camerlengo Dottor Sergio Macciò, che vedo qui presente e che prego di intervenire.

È presente il cornista Luciano Giuliani, che è stato Primo Corno dell’Orchestra Sinfonica della RAI e dell’Accademia di Santa Cecilia.

Un benvenuto anche all’Ammiraglio Giovanni Vitaloni, Past President del Rotary Club Roma Ovest, il quale collabora in maniera attiva e costruttiva alla realizzazione di progetti interessanti che il Club organizza.

Desidero poi ringraziare l’Ingegnere Vincenzo Bianchini, amministratore delegato di Tecnologie e Comunicazioni, Past President del Rotary Club Roma Ovest, per il premio che attribuirà ad uno dei vincitori in onore del nostro comune amico rotariano Carlo Dotti.

Grazie anche alla famiglia Donzelli: Luciano e Andrea Donzelli e Fiorella Zampini che conferiscono un premio alla Sezione Duo a Quattro Mani.

La Fondazione Antonino Mùrmura, nella persona della Dottoressa Maria Folino Mùrmura che conferisce una targa in ricordo del senatore, suo marito.

Quest’anno i partecipanti al Concorso sono 108, provenienti da 20 Nazioni di 4 continenti:

Australia, Bielorussia, Bulgaria, Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Israele, Italia, Messico, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Taiwan, Ucraina, Ungheria.

La serata finale sarà presentata dalla nota giornalista del Rai TG1 Sonia Sarno, madrina del concorso, sarà ospitata il 9 dicembre alle 20.30 sul palco del Teatro Palladium, storico teatro romano sede della Roma 3 Orchestra, che quest’anno accompagnerà i giovani pianisti vincitori del Premio Chopin con la direzione del giovane talento Pawel Piotr Gorajski e la direzione artistica di Valerio Vìcari.

La Roma 3 Orchestra è la prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, orientata all’impegno e all’eccellenza e volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni. La nascente collaborazione tra l’Orchestra dell’Università Roma Tre e il Concorso “Roma” si fonda su un progetto continuativo, che porterà i vincitori della competizione nelle future stagioni concertistiche che la R3O organizza ogni anno al Teatro “Palladium”, propria sede istituzionale.

E ancora ringraziamo 2R Produzioni Multimediali che effettuerà la registrazione del Concerto dei Vincitori ed effettuerà la diretta streaming.

Ringrazio la ditta Alfonsi nella persona di Emidio Alfonsi, qui presente, i quali forniscono ben 7 pianoforti, di cui due gran coda Steinway.

Quest’anno per la prima volta dopo circa 25 anni avrò il piacere di presiedere la Giuria che vedrà tra i suoi componenti, importanti nomi nel settore musicale artistico.

Maria Teresa Carunchio, veterana di questo concorso, concertista, già docente del Conservatorio di Pesaro e Firenze;

Silvia Cappellini Sinopoli concertista e vedova del grande direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli, che ci ha lasciato troppo presto ma che sempre vive nel nostro cuore e che ha onorato l’Italia nel mondo;

Vincenzo Marrone d’Alberti, concertista, didatta attualmente nel conservatorio di Potenza;

Luca Rasca, concertista e docente del Conservatorio di Adria, e vincitore del nostro premio nel 2004, più volte premiato al Concorso Busoni;

Rosalba Vestini concertista e docente al conservatorio di Salerno;

Xin-Wang, concertista e docente in Germania;

ed infine non certo per ultimo, Prof. Franco Carlo Ricci, già professore ordinario di Storia della musica all’Università degli studi della Tuscia di Viterbo, fondatore e direttore artistico del Centro Musicale Internazionale, Fondatore e Direttore artistico della Stagione concertistica pubblica dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Offre un premio al Primo classificato: un  concerto nell’università Tuscia di Viterbo.

Il primo classificato si aggiudica un premio di 7000 euro da parte della Fondation Cuomo e ben 10 concerti in Italia e all’estero.

Un ringraziamento anche al Dottor Adolfo Tagliero per il suo sostegno, alla KNS Classical e Music Talent Lab; a Paolo e Paola Spigarelli che da 29 anni hanno da sempre attribuito un premio in denaro alla Sezione Giovani.

L’aspetto più significativo dell’Associazione Chopin è che ormai da tre anni rappresenta l’Italia e fa parte della Federazione Internazionale delle Società Chopin nel mondo, che riunisce Fondazioni e Associazioni impegnate nella promozione della cultura Chopiniana.

Nel 2018 abbiamo avuto l’onore di ospitare a Roma, durante il Concorso Internazionale, i Presidenti  delle Associazioni  Chopin di tutto il mondo, e loro delegati.

L’edizione 2019 si aprirà in anteprima il 27 novembre presso il Chiostro di San Giovanni Battista de’ Genovesi, con un concerto per pianoforte e flauto eseguito da Marcella Crudeli e Stefano Maffizzoni, preceduto alle 17,00 da un evento di alto spessore culturale dal titolo FRA LETTERATURA E MUSICA – LETTURE DAL ROMANZO DI ANGELO ANGELASTRO A CURA DELL’ATTORE RUBEN RIGILLO – ‘PENNELLATURE MUSICALI’ DI MARCELLA CRUDELI, con la partecipazione di Angelo Angelastro, giornalista TG1 e scrittore, che presenterà il suo libro “Il bel tempo di Tripoli”.

L’evento avrà luogo in ricordo di Alfredo Cuomo, a 10 anni dalla sua morte. Padre della Fondazione Cuomo, fu proprio lui, nel 2004, a far nascere la partnership tra l’organizzazione benefica e il Concorso. Fin dalla sua nascita, la Fondazione si dedica ai giovani, sostenendoli con le proprie iniziative in tutto il mondo e per volontà di Maria Elena Cuomo, compagna di vita di Alfredo, mecenate e promotrice della cultura e della musica, la Fondazione è ancora oggi il sostegno principale dell’evento capitolino, abbracciandone i valori e la missione.

Prima di terminare il nostro incontro desidero dirvi che organizzare un Concorso non è facile, in quanto ci vogliono mesi e mesi di preparazione per divulgare l’evento ai giovani pianisti “bravi”, alle accademie di tutto il mondo, mantenere e tessere rapporti con la stampa, con i sostenitori, con gli Associati.

Sono ore di lavoro e dedizione all’evento.

Desidero perciò ringraziare Paolo Masotti che oltre a lavorare con impegno sostiene economicamente anche lui insieme a me il Concorso e per questo lo ringrazio pubblicamente.

Un pensiero va anche a tutto lo staff di questa manifestazione, questi giovani che con affetto collaborano attivamente alla realizzazione di questa manifestazione: Eleonora, Flavio, Gaia, Luca, Sonia e Valentina, ognuno con le proprie competenze.

Cari amici, ancora grazie della vostra presenza e l’amore per la cultura, per l’arte, e soprattutto per questi giovani meravigliosi provenienti da tutto il mondo, la cui presenza testimonia che la musica è al di sopra di confini politici, di religione, di razza.