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La prestigiosa giuria del Concorso Pianistico Internazionale “Roma” 2021

presidente giuria concorso pianistico Roma

Patrick DHEUR (BEL)
Presidente della Giuria del 30° Concorso Pianistico Internazionale Roma
www.dheur.org

È uno dei principali pianisti belgi a livello mondiale. Sviluppa la sua creatività attraverso le molteplici sfaccettature dell’arte musicale. La sua carriera di concertista è decollata al termine degli studi presso il Conservatorio Reale di Liegi, sua città natale. Ha vinto vari concorsi e riconoscimenti internazionali, tra cui il primo premio del Concorso Pianistico Szymanowski. Gli Stati Uniti occupano una posizione molto precoce nella sua attività. Selezionato da L. Fleisher al Peabody Conservatory di Baltimora, vi soggiorna diverse volte, eseguendo numerosi concerti, tra cui un notevole debutto in recital al Lincoln Center di New York. È un solista di fama internazionale con numerose orchestre, quali la Scottish Chamber Orchestra, i Moscow Soloists con Yuri Bashmet, l’Orchestra Nazionale del Belgio, le Orchestre Filarmoniche di Liegi, Grenoble, Hong Kong, Gerusalemme, Caracas, la Springfield Symphony, la Norfolk Symphony, l’Orchestra G. Enescu di Bucarest, la Wiener Sinfonietta, La Camerata di Losanna con Pierre Amoyal, la Royal Chamber Orchestra della Vallonia. La sua carriera da solista lo ha portato ad esibirsi anche alla Carnegie Hall di New York nel 2016. Parallelamente, la sua discografia cresce e il suo catalogo comprende oltre venti cd ed è regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi internazionali ed è responsabile del Museo Grétry di Liegi. La musica completa per pianoforte di César Franck (3 Cd) è un buon esempio. Nominato dalla Federazione Vallonia-Bruxelles del Belgio, ed incaricato di missione per le commemorazioni del bicentenario della morte del compositore André-Modeste Grétry, ha scoperto il manoscritto originale inedito e mai eseguito l’opera di Gretry «L’ufficiale di Fortuna» del 1770. Egli realizzò lo studio e l’adattamento e ne permise la prima esecuzione da parte della Royal Opera di Liegi. È anche un compositore e scrittore di talento. La sua produzione come compositore comprende una trentina di opere (tra le quali opere sinfoniche per pianoforte, musica da camera, concerti, Cantate e Melodie). La sua opera letteraria «Music at the Fingertips» pubblicata da Editions Luc Pire è stata recentemente tradotta in cinese, a sostegno dei suoi tour asiatici.

MICHELA DE AMICIS (ITA)

Diplomatasi presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia, sotto la guida di R. Marchegiani e laureatasi in storia della Musica all’Università di Bologna, inizia la carriera concertistica aggiudicandosi a Cesena la 2^ Rassegna nazionale dei migliori diplomati dell’anno e frequentando corsi con i maestri C. Bruno, V. Vitale, M. Tipo, N. Magaloff, R. Caporali e C. Zecchi, con il quale si perfeziona nel repertorio mozartiano. Da allora, svolge attività concertistica in diversi continenti, sia come solista che in formazioni cameristiche che con orchestra, collaborando con nomi prestigiosi delle orchestre dei Wiener Symphoniker e Wiener Philarmoniker. Con il trio “Pianiste all’Opera”, costituito nel 1998 con R. Masciarelli e A. Petaccia, si esibisce per importanti festival e istituzioni musicali, ha tenuto cinquecento concerti in Italia e all’estero ed è stata ospite delle Università di Harvard, Lione, Parigi, Barcellona, Valencia, Berlino, Budapest, Vienna, Addis Abeba, Tunisi, Monaco, Rio de Janeiro, ricevendo il Premio per la diffusione della cultura italiana dalla Società D. Alighieri del Massachusetts e, nel 2011, il Premio alla Carriera dall’Inner Wheel di Chieti. E’ stata per moltissimi anni titolare di una cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara ed è invitata come membro di giuria di concorsi internazionali e a tenere masterclass e corsi di perfezionamento in Italia e all’estero. Dal 1996, è direttore artistico dell’Associazione Musica e Cultura di Roseto degli Abruzzi e del Concorso Pianistico Internazionale Città di Penne.

BARTLOMIEJ KOMINEK (POL)

Ha iniziato gli studi all’età di sei anni. Come studente del Liceo Musicale Chopin di Varsavia, ha vinto per quattro volte una borsa di studio dal Fondo Borse di Studio Chopin. Ha vinto il Concorso Regionale per le Scuole musicali di Varsavia e il Concorso Pianistico Nazionale di Białystok, dove ha inoltre ricevuto i premi per le migliori esecuzioni di un’opera di Bach e di un Notturno di Chopin. Ha studiato con P. Skrzypek e E. Knapik all’Accademia Musicale di Katowice e con J. Olejniczak all’Accademia Musicale di Cracovia. Ha partecipato a masterclass tenuti da famosi docenti e si è aggiudicato molti premi e riconoscimenti in concorsi pianistici e festival in Polonia e all’estero. Si è esibito in importanti sale in Europa ed in Giappone, ricevendo entusiastiche critiche. Ha inoltre effettuato numerose registrazioni per la Radiotelevisione polacca. Nel 2004 ha inciso un CD con musiche di Prokofiev e, nel 2005, la sua registrazione dello Studio in mi maggiore op. 10 n. 3 di Chopin è stato incluso in un CD con le interpretazioni dei più celebri pianisti polacchi e di vincitori dei Concorsi Chopin. Dalla giovane età, si è esibito in formazioni di musica da camera con importanti musicisti e complessi. Ha realizzato un arrangiamento dei Concerti di Chopin per pianoforte e quartetto d’archi, pubblicato dalla Polish Music Publishers (Edizioni PWM). Nel 2005, con J. Olejniczak, il Coro dell’Università di Danzica ed importanti solisti, ha inciso la Piccola Messa Solenne di G. Rossini, raramente rappresentata, su un CD prodotto dall’Università di Danzica. Attualmente insegna all’Accademia di Musica di Cracovia, dove ha ottenuto il dottorato di ricerca in Studi artistici nel 2005.

LUCA RASCA (ITA)
www.lucarasca.com

Allievo di Franco Scala all’Accademia Pianistica di Imola, dove tuttora vive, è vincitore di numerosi premi in campo nazionale e internazionale tra cui: London Piano Competition, Busoni di Bolzano, Palma d’Oro di Finale Ligure, Schubert di Dortmund, Skrjabin di Grosseto, Chopin di Roma, Città di Treviso, Casagrande di Terni, Viotti di Vercelli. Svolge attività concertistica da solista, in musica da camera e ha suonato oltre 20 concerti per pianoforte e orchestra con prestigiose formazioni tra cui l’Orchestra Sinfonica della Rai, i Virtuosi di New York, la London Philharmonic Orchestra con la quale ha debuttato alla Royal Festival Hall di Londra con il primo concerto di Brahms alla presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra. Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche, è spesso membro di giuria di concorsi nazionali e internazionali ed è attivo in campo didattico da oltre venti anni. Scrive per la rivista Suonare News, è direttore artistico del Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro di Finale Ligure (SV), fondatore e docente al Piano Summer Campus di Tolmezzo (UD), che si svolge annualmente nel mese di luglio. E’ titolare della etichetta discografica Piano Recital ed è stato docente di pianoforte principale al Conservatorio Tomadini di Udine ed, attualmente, al Conservatorio G. Rossini di Pesaro. Dal dicembre 2015 è Steinway Artist.

FRANCO CARLO RICCI (ITA)

Già Professore ordinario di Storia della musica all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, è autore di diversi saggi e monografie in campo musicale e operistico, due delle quali hanno ottenuto il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare, il saggio “Francesco Siciliani. Sessant’anni di vita musicale in Italia”, è stata pubblicato dalle Edizioni ERI-RAI e Teatro alla Scala, con le prefazioni di L. Maazel e L. Berio ed il patrocinio dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, dei Teatri alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Comunale di Firenze, dell’Opera di Roma, S. Carlo di Napoli e della Federazione Italiana Club UNESCO. Ha inoltre pubblicato, con V. Voskobojnikov, la prima edizione mondiale, del “Diario 1927. Viaggio in Bolscevisia” di S. Prokof’ev, in occasione del centenario della nascita del musicista. Ha promosso e diretto, dal 1980 al 1983, la ricerca su “Musica e società urbana”, svolta in collaborazione con le Università di Bari, Bologna, Roma e Viterbo e con l’Accademia Nazionale di S. Cecilia; la ricerca è stata finanziata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel 1985 ha fondato, per le Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli, la Collana “La Musica e la Danza” di cui è tuttora direttore. Nel 1988 ha fondato il Centro Musicale Internazionale, di cui è direttore artistico, con lo scopo di promuovere la conoscenza e la diffusione delle culture musicali italiana e di altri Paesi. Nel 1994 ha ricevuto il Premio Diego Fabbri dell’Ente dello Spettacolo e ha collaborato per oltre venti anni con la RAI-Radiotelevisione Italiana per programmi musicali. Svolge attività di conferenziere e di critico musicale e ha pubblicato sulla Nuova Rivista Musicale Italiana, RAI-ERI. E’ iscritto all’Albo dei pubblicisti di Roma.

ARTURO STÀLTERI (ITA)
https://arturostalteri.wixsite.com/arturostalteri

Romano, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio A. Casella de L’Aquila. Ha studiato a Roma con V. Gobbi Belcredi, a Parigi con A. Ciccolini e ha frequentato, come allievo effettivo, i corsi di perfezionamento di V. Vitale e K. Bogino. Ha composto musica per cinema, teatro e balletto. Come critico musicale è attualmente la voce di “Primo movimento”, “Il concerto del mattino” e “Qui comincia” per Rai Radio 3. Nel 2004 F. Battiato lo ha voluto, come conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo, “Bitte, keine Réclame”. Lo stesso Battiato gli ha offerto nel 2005 un ruolo nel suo film “Musikanten”, presentato alla 62.ma Mostra del Cinema di Venezia, e lo ha coinvolto, nel 2014, nella stesura del suo documentario “Attraversando il Bardo”. Svolge una vivace attività concertistica rivolgendo la sua attenzione anche ad autori dell’area extra-colta. Ha tenuto concerti in Italia, Svizzera, Inghilterra e Germania ed è spesso in giuria in concorsi pianistici nazionali ed internazionali. ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo “Pierrot Lunaire”, un ensemble che, nella seconda metà degli anni ’70, seppe mediare tra rock e classicismo. Ha iniziato poi una carriera come solista. Il suo ultimo lavoro (2018) si intitola “Low & Loud” e le sue composizioni appaiono in numerose raccolte e compilation. Ha inoltre collaborato con D. Sylvian, S. Kristina e altri e molti dei suoi lavori sono stati ripubblicati in Giappone e in Corea. E’ spesso in giuria in concorsi nazionali ed internazionali.

FRANK WASSER (GER)
www.frankwasser.de

Nato a Treviri, viaggia in tutto il mondo come solista e musicista da camera. Solo negli ultimi anni, i suoi impegni lo hanno portato in più di 30 paesi. Oltre ai concerti alla Carnegie Hall di New York, al Palazzo Reale di Belgrado, alla Filarmonica di Berlino, a Villa Carlotta nel nord Italia e in molte altre famose sale da concerto, appare in innumerevoli festival musicali internazionali e nazionali. Ha suonato con noti direttori e orchestre: H. Neumann, M. Liljefors, V. Kiradjev e altri e il Märkisches Bach Ensemble, la Telemann Chamber Orchestra, la Mexico State Orchestra e altri. Tiene anche concerti come solista e musica da camera: gran parte delle opere solistiche dal barocco al moderno fanno parte del suo repertorio. Anche qui l’interpretazione della canzone (contemporanea) ha la priorità. La sua particolare passione per il jazz fin dall’infanzia lo ha ispirato a tenere concerti con amici musicisti speciali anche in questo genere. Produzioni impegnative di film, radio e CD completano il suo impegno creativo. Tiene corsi di perfezionamento internazionali per pianoforte e musica da camera per pianoforte ed è membro fondatore dell’Institute for West Slavonic Music Research di Cottbus. È inoltre membro di giurie di numerosi concorsi pianistici internazionali. Dal 1999 al 2015 ha sviluppato l’idea di un festival musicale internazionale nel Brandeburgo, l’Havelländische Musikfestspiele. Che prevedeva ogni anno una cinquantina di concerti a livello internazionale in vari generi di musica classica in locali selezionati e speciali. Successivamente, ha assunto il ruolo di direttore artistico e amministratore delegato di Schloss Ribbeck. Il suo ulteriore percorso lo ha portato all’HdK Berlin, dove inizialmente ha studiato con B. Pfeiffer, perfezionandosi con G. Sava.

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